I Requisiti per Ottenere l'Assegno di Accompagnamento

Requisiti per l'Accompagnamento

Un requisito fondamentale per ricevere l'assegno d'accompagnamento è il riconoscimento di un'invalidità totale che comporti l'impossibilità di deambulare in maniera autonoma o di compiere gli essenziali atti quotidiani senza l'aiuto di un'altra persona.

In alcuni casi tale impossibilità può essere anche provvisoria, pensiamo alle persone affette da cancro che si stanno sottoponendo ad un ciclo di chemioterapia e non possono andare in ospedale senza l'assistenza di un accompagnatore ed alle quali, di conseguenza, è riconosciuto il diritto a ricevere questa indennità.

Questo particolare assegno erogato dall'INPS per conto dello Stato può, inoltre, essere richiesto da persone che con il passare degli anni hanno dovuto rinunciare alla propria autosufficienza, come capita a un gran numero di anziani ed in merito ricordiamo che superata la soglia d'età di 65 anni i requisiti indispensabili sono rappresentati da difficoltà persistente nello svolgere compiti ed attività quotidiane.

Per ottenere l'indennità d'accompagnamento è, inoltre, indispensabile essere cittadini italiani, oppure di un paese dell'Unione Europa o ancora essere in possesso di un permesso di soggiorno di lungo periodo e risiedere nel territorio nazionale.

L'erogazione di un assegno che aiuti a coprire i costi relativi all'assistenza indispensabile per le persone invalide non è legata alla situazione familiare del soggetto interessato, nè alla sua situazione patrimoniale, trattandosi di un aiuto concesso a tutte le persone che siano state riconosciute pienamente invalide, a prescindere dal loro reddito.

Il ricovero gratuito (ovvero a carico di un Ente Pubblico) in un ospedale comporta, invece, il venir meno dell'assegno di accompagnamento così come il fatto di percepire altre indennità legate allo stato d'invalidità derivante dalla guerra oppure dal lavoro.

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